Gli oggetti d’antiquariato possono un piacere alla portata di tutti. Basta anche un solo pezzo per impreziosire un arredo ma, bisogna saperlo scegliere. Un primo passo per diventare esperti e fare buoni acquisti è quello di riconoscere l’epoca a cui risalgono mobili, quadri o ceramiche. E’ pur vero che per diventare esperti di antiquariato esistono scuole e corsi aperti sia a professionisti che appassionati, però qualche ragguaglio si può anche dare giusto per avere quel minimo di conoscenza che rende più esaltante il giro fra i venditori di oggetti d’epoca. Comprare un mobile contraffatto credendo, magari di avere conquistato uno scrittoio stile Giorgio III non è una cosa tanto difficile, considerando l’arte di abili artigiani. Campanelli d’allarme che possono far ritenere il pezzo non originale sono prima di tutto i chiodi che devono essere stati fatti a mano e quindi uno diverso dall’altro, con la testa grossa e il gambo squadrato. Da ricordare che se i chiodi sono d’acciaio, questi si sono diffusi solo all’inizio dell’Ottocento pertanto non possono appartenere ad un mobile costruito precedentemente a quell’epoca. Per scoprire se qualche parte di un mobile è stata sostituita, si possono osservare i fori dei tarli che, in quanto scavati solo in verticale, possono vedersi solo su piani orizzontali. E poi ci sono gli incastri che non devono essere mai troppo precisi. Un acquisto da fare al mercatino con una certa tranquillità sono i cosiddetti mobili della nonna degli anni Quaranta. Anche se gli esperti non li considerano vero antiquariato, costituiscono, ad un prezzo accessibile, un tocco sempre molto particolare.